Tanti gli effetti speciali
(che non sono piaciuti alla stampa) con un Dracula che si trasforma
prima in gufo, poi in lupo, infine, proprio come un vero demone, in
uno sciame di mosche. Un lungometraggio girato in inglese tra sangue,
teste mozzate, brandelli di carne strappati a morsi: "Questa tecnologia
ti dà tutta una prospettiva diversa, una diversa profondità che ha la
sua efficacia, modernizza il tutto".
Argento racconta di aver
immaginato un vampiro più rispondente alla visione classica: "Volevo
insomma recuperare quello davvero cattivo, quello che faceva paura
davvero". Asia nel film interpreta la vampira Lucy, un'amica di Mina
(Marta Gastini) moglie del vampiro reincarnata: "Sono uno spirito
libero e selvaggio, in contatto con la natura, proprio come sono nella
vita. Una che inizialmente sembra innocente, ma non lo è affatto.
Anzi, sarò proprio io a far risvegliare la sessualità a Dracula".
Un
"Dracula 3D" ad alto tasso erotico con scene di nudo che ricordano lo
spirito dei B-movie italiani, anni Settanta: "E' erotico questo film?
Non so dirlo, ma è sicuramente sensuale e feroce" dice il maestro
italiano del cinema horror.

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