L’estate e le vacanze si avvicinano sempre di più e cresce la voglia di sole, mare
e vita all’aria aperta. L’obbiettivo che molte donne si pongono è
quello di avere una pelle di seta, luminosa e dal colorito omogeneo.
Come fare? Per affrontare al meglio il primo sole, le parole d’ordine sono tre:
esfoliare, idratare e stimolare la pelle dall’interno, aumentandone le
difese. Il primo step fondamentale per avere una pelle di pesca è
eliminare tutte le cellule morte, per quest’operazione il prodotto
fondamentale è lo scrub. A seconda del vostro tipo di pelle potete
scegliere tra un leggero gommage o uno scrub esfoliante e allo stesso
modo potete variare le tempistiche di utilizzo, con una pelle grassa e
spessa un leggero scrub ogni giorno è consigliabile, mentre per una
pelle secca e sensibile è preferibile non superare le due volte a
settimana. Una pelle ben idratata si abbronza più in fretta: perciò,
dopo il bagno o la doccia, è necessario stendere una crema – idratante
che aiuta anche a combattere l’inaridimento e la desquamazione,
mantenendo la cute morbida e luminosa. Un fluido leggero e sebo
regolatore è perfetto per una pelle grassa, una crema con una
consistenza ricca e una formula impreziosita con numerose sostanze
altamente idratanti è perfetta per una pelle secca, mentre per una pelle
inaridita e segnata dal trascorrere del tempo è importante scegliere
prodotti che oltre ad avere un effetto idratante abbiano anche una
funzione levigante e tonificante. Quali sono le regole per proteggere la pelle dal sole, per
prevenire l’inaridimento, le scottature, l`invecchiamento precoce e, non
da ultimo, per preservarla dal tumore?
Sicuramente è bene proteggere la pelle dai raggi solari. Non
importa in quale stagione ci si trovi: quando ci si espone al sole
bisogna indossare sempre creme solari protettive adatte alla stagione e
al tipo di pelle. E’ consigliabile utilizzare più volte la crema nel
corso della giornata. Infine, una settimana prima di esporsi al sole, si
possono utilizzare prodotti acceleratori dell’abbronzatura, a base di
tiroxina, che stimolano dall’interno le cellule produttrici di melanina,
il pigmento cutaneo che difende la pelle schermando le radiazioni ed è
responsabile della tintarella.

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