lunedì 14 maggio 2012

L’abbronzatura secondo il chirurgo estetico

L’estate e le vacanze si avvicinano sempre di più e cresce la voglia di sole, mare e vita all’aria aperta. L’obbiettivo che molte donne si pongono è quello di avere una pelle di seta, luminosa e dal colorito omogeneo. Come fare?         Per affrontare al meglio il primo sole, le parole d’ordine sono tre: esfoliare, idratare e stimolare la pelle dall’interno, aumentandone le difese. Il primo step fondamentale per avere una pelle di pesca è eliminare tutte le cellule morte, per quest’operazione il prodotto fondamentale è lo scrub. A seconda del vostro tipo di pelle potete scegliere tra un leggero gommage o uno scrub esfoliante e allo stesso modo potete variare le tempistiche di utilizzo, con una pelle grassa e spessa un leggero scrub ogni giorno è consigliabile, mentre per una pelle secca e sensibile è preferibile non superare le due volte a settimana. Una pelle ben idratata si abbronza più in fretta: perciò, dopo il bagno o la doccia, è necessario stendere una crema – idratante che aiuta anche a combattere l’inaridimento e la desquamazione, mantenendo la cute morbida e luminosa. Un fluido leggero e sebo regolatore è perfetto per una pelle grassa, una crema con una consistenza ricca e una formula impreziosita con numerose sostanze altamente idratanti è perfetta per una pelle secca, mentre per una pelle inaridita e segnata dal trascorrere del tempo è importante scegliere prodotti che oltre ad avere un effetto idratante abbiano anche una funzione levigante e tonificante.                      Quali sono le regole per proteggere la pelle dal sole, per prevenire l’inaridimento, le scottature, l`invecchiamento precoce e, non da ultimo, per preservarla dal tumore?
Sicuramente è bene proteggere la pelle dai raggi solari. Non importa in quale stagione ci si trovi: quando ci si espone al sole bisogna indossare sempre creme solari protettive adatte alla stagione e al tipo di pelle. E’ consigliabile utilizzare più volte la crema nel corso della giornata. Infine, una settimana prima di esporsi al sole, si possono utilizzare prodotti acceleratori dell’abbronzatura, a base di tiroxina, che stimolano dall’interno le cellule produttrici di melanina, il pigmento cutaneo che difende la pelle schermando le radiazioni ed è responsabile della tintarella.     

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